Consigli per l’acquisto

Comprare un due tempi non nuovo è come un terno al lotto: così vale anche per l’Aprilia RS 250 usata da un precedente proprietario. Chi acquista una moto così particolare, da amatore, solitamente ha avuto modo di provarla, o comunque non è alle prime armi con i 2T. Se così non fosse, può essere utile la lettura di questa guida, dove sono indicati alcuni consigli per l’acquisto validi universalmente, poichè è d’obbligo presupporre che il venditore non sia onesto, quindi devi raccogliere in prima persona quante più informazioni possibili.

A volte, quando si procede all’acquisto di una moto, si può perde la testa e, presi dalla fretta, dimenticarsi delle verifiche fondamentali.

Prima dell’accensione è bene controllare la bulloneria delle carene e lo stato di queste ultime: oltre alla presenza o meno di graffi, fai attenzione sopratutto a come combaciano le carene. Dopo ripetute scivolate non si ha più un assemblaggio perfetto e le plastiche hanno generalmente grandi tolleranze nelle loro giunzioni.

Cosa controllare

Se le carene non sono più completamente originali e/o presentano danni e graffi, mettile subito in secondo piano e passa alla valutazione meccanica dell’RS 250 che hai trovato: una moto non più originale esteticamente ha un valore parecchio inferiore, quindi comincia a farti un’idea sulla cifra da offrire. Alla carenatura ci penserai in un secondo momento, tenendo a memoria che un set nuovo (aftermarket) verniciato ti costa sulle 700/800 euro:

  • Parafango anteriore + posteriore in carbonio
  • Carene in vtr nuove
  • Verniciatura delle carene e del serbatoio

Quindi, con circa 800 euro, avrai una moto perfetta a livello di carene.

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Il secondo controllo che puoi fare è quello alle ruote: impianto frenante, condizioni dei cerchi e stato delle gomme. I dischi dei freni non dovrebbero presentare solchi profondi, ed è buono se le pastiglie sono ancora abbastanza spesse (logicamente, ti voglio solo ricordare di controllarle). Per le gomme la faccenda è piuttosto semplice: ci ficchi un’unghia, controlli l’usura e l’anno di produzione. Se sono ancora valide eviti di sborsare subito altri 250/300 euro.

Anche le espansioni sono delicate e assolutamente da controllare: eccessiva ruggine, e bozze sono cattivi segnali. Tieni presente che un bel paio di scarichi nuovi completi costano dai 600 euro in su.

Poi dai un’occhiata alla trasmissione finale. La catena deve essere ben oliata e non eccessivamente sporca, con un gioco variabile tra i 25 ed i 35 mm; mentre i denti della corona devono essere dritti (non curvati nella parte finale) e non troppo consumati.

Prima dell’accensione togli il sellino ed il serbatoio buttando l’occhio sulla batteria e sull’airbox: la possibile perdita di liquidi sulla prima ed il serraggio delle viti sul secono sono elementi evidenti e basilari, dato che l’acido della batteria è corrosivo, mentre un airbox mal serrato è indice di un trattamento pessimo, oltre che di sicuro malfunzionamento del motore. Se sei proprio un maniaco, puoi riconoscere l’olio-miscela che usa semplicemente dal colore e dall’odore.

L’accensione falla fare al proprietario (anche per evitare figuracce con la pedalina). Da come e la accende e la scalda (se la scalda!) si capisce tutto.

Una volta che sei in sella ed hai portato in temperatura tutta la meccanica, prova il cambio con qualche rapido passaggio di marcia. Così facendo testerai anche il motore: buchi di potenza, minimo ballerino ed alto, rumori strani. Tutte brutte faccende. Un commento a parte lo meritano le valvole di scarico: le originali non hanno una gran fama, sono ricordate per le frequenti rotture che speso causano grippate tragiche. Rompere una valvola può costare svariate centinaia di euro… ti conviene subito montarne di nuove (non le originali che costano l’ira di Dio, nettamente migliori le Fischer). Se almeno una delle due valvole sta per cedere ed entrare nel cilindro, si dovrebbe sentire una sorta di ticchettio causato dal pistone che lima la valvola… o se vogliamo dalla valvola alla frutta che spacca il pistone, portandosi dietro pure il cilindro.

Quando sei in marcia è meglio che controlli lo stato del telaio: vai sul dritto ai 40 o 50 km/h e lascia il manubrio, se la moto non proegue dritta e curva lievemente da una parte è da pazzi comprarla, devi subito fare altri accertamenti.

In sintesi, queste sono le buone operazioni che precedono un acquisto, ma una volta che si è davanti alla moto moltissimi altri particolari ci possono far pensare in bene o in male. Alla fine bisogna anche essere fortunati, non si può far caso a tutto.