La TSS RS 500

La moto in questione è quella che, erroneamente, viene chiamata Aprilia RS 500.

La moto da corsa deve essere leggera e veloce, con un rapporto peso / cavalli / coppia vincente. Questa tripla relazione si è persa con la scomparsa del due tempi, preferendo i cavalli del 4T e mettendo in secondo piano il contenimento della cilindrata, degli ingombri del motore, del suo peso.

Secondo gli ideatori della RS 500 GP, al giorno d’oggi esistono due tipi di moto: quelle leggere (ad esempio un motard monocilindrico, 450 cc, 4T… ma con 50cv) e quelle veloci (i milloni 4T da 170 cv per 200 kg di peso). L’anello di congiunzione che non accetta compromessi è la RS 500 GP, che deriva strettamente dall’RS 250 di Noale. Il kit meccanico di conversione, completo di tutto (motore, centralina, telaietto…), costa circa 6.500 euro (9.000 dollari).

Per chiarire le idee su cosa stiamo parlando, un confronto con la CBR 600 RR modello 2011:

TSS RS 500 GP
– Peso: 130 kg in ordine di marcia
– Cavalli: 112 cv alla ruota a 9850 rpm
– Coppia: 82 nm alla ruota a 9650 rpm

CBR 600 RR 2011
– Peso: 185 kg in ordine di marcia
– Cavalli: 105 cv alla ruota
– Coppia: 62 nm alla ruota

Il progetto, che è stato portato avanti da australiani (visita il loro sito, in inglese: twostrokeshop.com), in particolare dalla mente dell’Ingenier Wayne ‘Wobbly’ Wright, è un ripensamento, forse meglio dire stravolgimento, del motore della Yamaha RD 350 da 347 cc: al posto dei 2 cilindri in linea originali, sono stati adottate LE termichE del CR 250.

No, non siamo pazzi, è tutto vero: la CR 250, famosa moto da cross, è una 250 cc due tempi, ovviamente monocilindrica. Bene, sono stati uniti ed elaborati due di questi cilindri, ora in linea frontemarcia. La cilindrata totale è di 485 cc.

Tra le caratteristiche salienti troviamo valvole YVPS ad alzata progressiva, che conferiscono al motore una spinta ed una curva di potenza impressionanti, la schiena è incredibile. I carburatori adottati sono i Keihin FCR da 39 mm, due oggettini per nulla comuni. Poi troviamo le teste, l’albero, il rotore e la centralina dedicata. I pacchi lamellari sono dei V-Force 3 con lamelle appropriate e la gomma d’aspirazione dritta, per un guadagno in potenza del 5% (così dichiarano). Le espansioni sono state interamente progettate da Wobbly Wright, così come i pistoni, forgiati da Wössner: monofascia leggerissimi. Le espansioni sono artigianali, quindi fatte specificatamente per la fasatura di questo gruppo termico, e sono abbinate a silenziatori Tyga Performance in carbonio nero.

Il bicilindrico in linea mura a 10.500 rpm, considerevoli se pensiamo alla sua derivazione.

La 500 2T bicilindrica